Per molti anni il valore di uno studio professionale è stato misurato dalla sua capacità di produrre documenti sempre più precisi, puntuali e tecnicamente ineccepibili. Bilanci, business plan, budget, analisi finanziarie, relazioni, report, indici di performance e simulazioni hanno rappresentato il cuore della consulenza evoluta. È stato un percorso importante, che ha contribuito a far crescere la cultura economica delle imprese italiane e ad aumentare il livello professionale dei commercialisti.
Oggi, tuttavia, stiamo assistendo a un cambiamento ancora più profondo.
La diffusione dell’Intelligenza Artificiale e l’automazione dei processi stanno rendendo sempre più veloce la produzione delle informazioni. Ciò che fino a pochi anni fa richiedeva ore di lavoro può essere elaborato in pochi minuti. Questo non significa che il ruolo del commercialista stia perdendo valore. Significa, al contrario, che il valore si sta spostando.
L’imprenditore non ha mai avuto realmente bisogno di un report.
Ha sempre avuto bisogno di prendere una decisione.
Quando entra nello studio del proprio consulente non porta una domanda tecnica. Porta un problema. Vuole sapere se è il momento di assumere una nuova figura professionale, se può sostenere un investimento importante, se conviene aprire una nuova sede, se è opportuno acquisire un concorrente, se un aumento dei prezzi rischia di compromettere il mercato o se una riorganizzazione interna produrrà davvero i risultati sperati.
Il report rappresenta soltanto uno degli strumenti che aiutano a costruire la risposta.
La decisione rimane il vero obiettivo.
Il limite degli strumenti tradizionali
Nel corso degli anni il mercato ha prodotto software sempre più sofisticati. Esistono applicazioni eccellenti per la contabilità, per il controllo di gestione, per la pianificazione finanziaria, per la tesoreria, per il business planning, per il CRM, per la qualità, per le risorse umane e per la gestione documentale.
Ognuno di questi strumenti svolge il proprio lavoro in modo efficace.
Il problema è che lavorano quasi sempre da soli.
Le informazioni rimangono distribuite in archivi differenti, organizzate secondo logiche differenti e consultate in momenti differenti. Quando il professionista deve affrontare una decisione importante, è costretto a ricostruire mentalmente il contesto, recuperando dati provenienti da sistemi diversi e integrandoli grazie alla propria esperienza.
È proprio questa esperienza a fare la differenza.
Ma è anche il limite che rende difficile scalare una consulenza realmente strategica.
Una domanda ha cambiato il nostro modo di progettare
Durante lo sviluppo di MasterBANK ci siamo posti una domanda apparentemente semplice.
È possibile costruire un sistema che non si limiti ad analizzare i numeri, ma che comprenda davvero il funzionamento dell’azienda?
La risposta non poteva essere l’ennesimo software gestionale.
Non serviva una nuova dashboard.
Non serviva un altro report.
Serviva qualcosa che, fino ad oggi, nel mercato della consulenza professionale non esisteva.
Il Decision Engine non nasce per sostituire il commercialista e non pretende di prendere decisioni al suo posto.
Nasce per fare una cosa molto più importante: costruire il contesto all’interno del quale ogni decisione può essere valutata con maggiore consapevolezza.
Per questo motivo il sistema non raccoglie soltanto dati economici e finanziari.
Costruisce progressivamente una vera rappresentazione digitale dell’organizzazione aziendale.
Conosce le persone, le competenze, le responsabilità, le deleghe, le relazioni tra i collaboratori, i processi aziendali, gli indicatori di performance, i rischi operativi, le attività critiche e le connessioni tra tutti questi elementi.
Ogni informazione viene collegata alle altre.
Ogni processo conosce i propri responsabili.
Ogni KPI appartiene a uno specifico processo.
Ogni rischio viene associato alle attività che potrebbe compromettere.
Ogni decisione può essere analizzata considerando contemporaneamente aspetti economici, organizzativi, finanziari e operativi.
Non è semplicemente un database.
È una vera mappa della conoscenza aziendale.
L’Intelligenza Artificiale cambia quando conosce il contesto
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una corsa frenetica verso l’Intelligenza Artificiale. Molti strumenti promettono di risolvere qualsiasi problema semplicemente scrivendo un prompt.
La realtà è diversa.
L’AI è straordinaria nel ragionare sulle informazioni che riceve, ma non può inventare ciò che nessuno le ha raccontato.
Se riceve poche informazioni, produrrà inevitabilmente risposte generiche.
Se invece dispone di una conoscenza strutturata dell’azienda, il livello dell’analisi cambia completamente.
Immaginiamo che un imprenditore chieda se sia opportuno assumere un nuovo responsabile commerciale.
Una risposta costruita soltanto sul bilancio sarà inevitabilmente limitata.
Il Decision Engine, invece, è in grado di fornire all’AI un contesto molto più ricco: la situazione economica e finanziaria dell’impresa, i carichi di lavoro, l’organigramma, le competenze già presenti, i processi coinvolti, gli indicatori che potrebbero migliorare, i rischi organizzativi, gli impatti sulla redditività e persino le relazioni tra le persone che saranno interessate dalla decisione.
La domanda rimane la stessa.
La qualità della risposta cambia radicalmente.
Il Commercialista torna ad essere il consulente di fiducia dell’imprenditore
Questa evoluzione rappresenta un’opportunità straordinaria per la professione.
Per anni il commercialista è stato identificato soprattutto con gli adempimenti fiscali e contabili. Un ruolo fondamentale, ma sempre più soggetto all’automazione.
Il futuro appartiene invece ai professionisti capaci di interpretare i dati, comprendere il contesto e accompagnare gli imprenditori nelle decisioni che determinano il successo o l’insuccesso delle loro aziende.
Per consentire al professionista di dedicare meno tempo alla ricerca delle informazioni e molto più tempo alla loro interpretazione.
Per trasformare dati dispersi in conoscenza organizzata.
Per rendere sostenibile una consulenza strategica anche verso le piccole e medie imprese.
Per creare un metodo di lavoro ripetibile, scalabile e supportato dalla tecnologia, senza rinunciare al valore dell’esperienza professionale.
Una nuova categoria di consulenza
Per molti anni abbiamo parlato di controllo di gestione, pianificazione finanziaria, analisi di bilancio e business planning come attività separate.
Il Decision Engine propone una visione diversa.
Ogni decisione aziendale nasce dall’interazione di fattori economici, finanziari, organizzativi e umani.
Separarli significa perdere informazioni preziose.
Metterli in relazione significa comprendere realmente l’impresa.
È questo il motivo per cui MasterBANK non è stato progettato come un semplice software.
È un ecosistema che cresce insieme all’azienda e che diventa sempre più intelligente ogni volta che viene utilizzato.
Ogni nuova informazione inserita aumenta il patrimonio di conoscenza disponibile.
Ogni nuovo processo documentato rende più precisa l’analisi.
Ogni nuovo KPI migliora la capacità di misurare gli effetti delle decisioni.
Ogni rischio censito rende più consapevole il management.
L’Intelligenza Artificiale rappresenta soltanto l’ultimo anello della catena.
La vera innovazione è tutto ciò che viene costruito prima.
Il vantaggio competitivo per il tuo studio
Immagina di poter entrare in riunione con un imprenditore non limitandoti a commentare un bilancio, ma disponendo di una rappresentazione completa della sua azienda, dei processi che la governano, delle persone coinvolte, dei rischi, degli indicatori e delle possibili conseguenze delle diverse alternative.
Immagina di poter costruire scenari in pochi minuti, supportati da dati organizzati e da un sistema capace di collegare automaticamente informazioni che oggi richiedono ore di analisi.
Immagina di trasformare ogni incontro con il cliente in un momento di vero confronto strategico, nel quale la tecnologia lavora al tuo fianco e tu puoi concentrarti esclusivamente su ciò che nessuna macchina potrà mai sostituire: l’esperienza, il giudizio professionale e la capacità di guidare un imprenditore verso la scelta migliore.
Le innovazioni più importanti non si comprendono leggendo una brochure. Si comprendono utilizzandole.
Per questo motivo puoi provare MasterBANK gratuitamente per 30 giorni direttamente su un caso reale del tuo studio. Potrai costruire il contesto decisionale di un tuo cliente, sperimentare il Decision Engine, valutare la qualità delle analisi e capire come questo approccio possa trasformare il tuo modo di fare consulenza.
Perché il futuro della professione non appartiene a chi produrrà il report più velocemente.
Appartiene a chi saprà aiutare gli imprenditori a prendere decisioni migliori.
Google Analytics è un servizio di analisi web fornito da Google Ireland Limited (“Google”). Google Ireland Limited è di proprietà di Google LLC USA. Google utilizza i Dati Personali raccolti per tracciare ed esaminare l’uso di questo sito, compilare report sulle sue attività e condividerli con gli altri servizi sviluppati da Google.
Per garantire una maggiore aderenza al GDPR in merito al trasferimento dei dati al di fuori dell'UE, è opportuno effettuare tale trasferimento esclusivamente in forma anonima. È importante sottolineare che la semplice anonimizzazione non offre un livello di protezione sufficiente per i dati personali esportati al di fuori dell'UE. Per questo motivo, i dati inviati a Google Analytics, e quindi potenzialmente visibili anche al di fuori dell'UE, potranno essere resi anonimi attraverso un sistema di proxy denominato My Agile Pixel. Questo sistema potrà sostituire i tuoi dati personali, come l'indirizzo IP, con informazioni anonime che non sono riconducibili alla tua persona. Di conseguenza, nel caso in cui avvenga un trasferimento di dati verso Paesi extra UE o negli Stati Uniti, non si tratterà dei tuoi dati personali, ma di dati anonimi.
CloudFlare è un servizio di ottimizzazione e distribuzione del traffico fornito da CloudFlare Inc. L'integrazione con CloudFlare permette che questo si interponga nelle comunicazioni tra questo sito ed il browser dell’Utente, raccogliendo dati statistici su di esso.
YouTube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Ireland Limited e permette a questo Sito Web di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine. Questo widget è impostato in modo che YouTube non salvi informazioni e cookie inerenti agli Utenti su questo Sito Web, a meno che non riproducano il video.
Google Fonts è un servizio per visualizzare gli stili dei caratteri di scrittura gestito da Google Ireland Limited e serve ad integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.
Gravatar è un servizio di visualizzazione di immagini gestito da Automattic Inc. che permette a Automattic Inc. di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.
Il monitoraggio conversioni di LinkedIn (LinkedIn Insight Tag) è un servizio di statistiche e di targeting comportamentale fornito da LinkedIn Corporation che collega i dati provenienti dal network di annunci LinkedIn con le azioni compiute all'interno di questo Sito Web.
Facebook Remarketing è un servizio di Remarketing e Behavioral Targeting fornito da Facebook Ireland Ltd. Questo servizio è usato per collegare l'attività di questo sito con il network di advertising Facebook.
Per garantire una maggiore aderenza al GDPR in merito al trasferimento dei dati al di fuori dell'UE, è opportuno effettuare tale trasferimento esclusivamente in forma anonima. È importante sottolineare che la semplice anonimizzazione non offre un livello di protezione sufficiente per i dati personali esportati al di fuori dell'UE. Per questo motivo, i dati inviati a Meta, e quindi potenzialmente visibili anche al di fuori dell'UE, potranno essere resi anonimi attraverso un sistema di proxy denominato My Agile Pixel. Questo sistema potrà sostituire i tuoi dati personali, come l'indirizzo IP, con informazioni anonime che non sono riconducibili alla tua persona. Di conseguenza, nel caso in cui avvenga un trasferimento di dati verso Paesi extra UE o negli Stati Uniti, non si tratterà dei tuoi dati personali, ma di dati anonimi.