
Nel lavoro consulenziale evoluto, il valore non sta più solo nel “costruire” un Conto Economico previsionale, ma nel mostrare in modo immediato le conseguenze delle scelte gestionali su Stato Patrimoniale e Rendiconto Finanziario. È esattamente ciò che rende particolarmente interessante la demo del Business Plan Economico Realtime disponibile su CostoOrario.com.
La pagina dimostrativa del BP – Conto Economico a 10 anni consente al Commercialista di lavorare con l’imprenditore su scenari dinamici, numeri alla mano, superando definitivamente l’approccio statico del foglio Excel.
Immaginiamo un’impresa con i seguenti dati iniziali (Anno 1):
Ricavi: 1.000.000 €
Costi variabili: 600.000 € (60%)
Costi fissi: 300.000 €
EBITDA: 100.000 €
Nel simulatore, il Commercialista può intervenire su pochi driver chiave.
Crescita ricavi: +3% annuo
Costi variabili invariati in percentuale
Costi fissi: +1% annuo
👉 Risultato immediato:
Ricavi Anno 2: 1.030.000 €
EBITDA Anno 2: ≈ 112.000 €
Margine EBITDA in miglioramento
Il cliente vede subito l’effetto di una crescita apparentemente modesta ma ben gestita.
Ricavi: +3%
Costi variabili: dal 60% al 63%
Costi fissi invariati
👉 Effetto immediato:
Ricavi Anno 2: 1.030.000 €
EBITDA Anno 2: ≈ 81.000 €
Lo stesso fatturato, ma una marginalità completamente diversa. Questo tipo di evidenza visiva è spesso più efficace di qualsiasi spiegazione teorica.

Il vero salto di qualità arriva quando il Commercialista non si ferma al Conto Economico.
Con un solo clic, il simulatore:
ricalcola automaticamente lo Stato Patrimoniale prospettico, coerente con il nuovo scenario economico;
genera il Rendiconto Finanziario, mostrando flussi operativi, investimenti e variazioni di cassa.
Questo significa che:
un aumento dell’EBITDA non viene più visto solo come “utile”;
ma come capacità di generare cassa, ridurre debiti o finanziare investimenti.
Esempio:
EBITDA +30.000 €
Incremento crediti per maggiori ricavi: +15.000 €
Incremento rimanenze: +10.000 €
👉 Flusso di cassa operativo reale: +5.000 €
Il simulatore rende evidente ciò che spesso viene sottovalutato: utile e cassa non sono la stessa cosa.
Un aspetto fondamentale per il Commercialista è che:
Stato Patrimoniale e Rendiconto non sono “blindati” dal software.
Al contrario:
lo Stato Patrimoniale ricalcolato può essere ulteriormente modellato dal professionista (capitale circolante, politiche di incasso e pagamento, investimenti, struttura del debito);
il Rendiconto Finanziario diventa uno strumento di lavoro per spiegare all’imprenditore dove va la cassa e perché.
Esempi di personalizzazione:
riduzione dei DSO per simulare azioni di miglioramento sugli incassi;
rimodulazione del debito per valutare l’impatto sul cash flow;
inserimento di CAPEX straordinari e verifica della sostenibilità finanziaria.
Il Commercialista resta quindi regista del modello, non semplice utilizzatore.

Questo approccio cambia radicalmente la relazione con il cliente:
il business plan non è più “un documento da consegnare”;
diventa una sessione di lavoro condivisa, basata su numeri chiari e scenari alternativi.
Durante un incontro, il Commercialista può:
simulare una crescita commerciale;
verificarne l’impatto su margini, patrimonio e cassa;
mostrare immediatamente se lo scenario è sostenibile finanziariamente.
È qui che la consulenza passa:
👉 dalla previsione alla decisione.
Per il Commercialista, utilizzare strumenti come questo significa:
aumentare la qualità percepita della consulenza;
ridurre tempi di analisi e ricalcolo;
offrire servizi ad alto valore (business plan, risanamento, supporto al credito);
posizionarsi come partner strategico, non come mero tecnico.
La demo del Business Plan Economico Realtime è un esempio concreto di come la tecnologia possa supportare – senza sostituirla – la competenza professionale.
Se ti è piaciuta la dimostrazione e vuoi saperne di più, visita la pagina www.masterbank.it e chiedi informazioni.

