
Ecco una guida pratica (e uno strumento efficace di www.costoorario.com) per trasformare un’analisi in valore, decisioni e soddisfazione del cliente
Negli studi professionali il problema non è più la competenza tecnica: è la differenziazione.
Molti clienti oggi chiedono al commercialista qualcosa di più del bilancio e delle dichiarazioni: vogliono capire perché i numeri vanno (o non vanno) e cosa fare per migliorarli.
La Brand Evaluation – se usata con metodo – diventa uno strumento straordinario per:
Questa applicazione che trovi su www.costoorario.com è stata pensata esattamente per questo.
Il primo errore da evitare è dire:
“Le faccio compilare un questionario sul brand.”
La frase giusta è:
“Facciamo una valutazione strutturata di un asset aziendale che oggi incide su fatturato, margini e rischio: il brand.”
Il cliente non percepisce l’app come un modulo, ma come un processo guidato in cui tu sei il regista.

L’app di www.costoorario.com non va mai inviata da compilare da soli.
La soddisfazione del cliente nasce dal fatto che:
Tu fai le domande, il cliente porta le informazioni.
Il software raccoglie, tu interpreti.
Gli input (qualità, servizio, innovazione, intangibili, tangibili) non servono a “giudicare” il cliente, ma a far emergere le priorità.
Cliente:
“Direi qualità 80.”
Commercialista (bene):
“Perfetto. Su cosa si basa? Reclami bassi, certificazioni, recensioni?”
Commercialista (male):
“Ok, segno 80.”
Nel primo caso:
Nel secondo:
La soddisfazione nasce dal dialogo, non dal punteggio.

Quando passi agli output (mercato, stakeholder, finanziario), il cliente capisce che:
“Questo non è marketing. È business.”
Qui devi fare sempre il collegamento:
“Questa voce spiega perché oggi fate fatica su margini e sconti.”
In quel momento il cliente riconosce valore.
Il report generato dall’app non va “presentato”.
Va letto insieme, evidenziando tre cose:
“Il vostro brand è forte sul servizio, ma non sul mercato.
Questo significa che chi vi conosce vi apprezza, ma pochi vi scelgono.
Qui lavoriamo su posizionamento e canali.”
Il cliente esce con una storia chiara, non con un pdf.

La differenza tra un’analisi sterile e una consulenza apprezzata è qui.
Chiudi sempre con:
Non devono essere complesse. Devono essere misurabili.
Esempio:
Il cliente vede il percorso e si sente accompagnato.
Paradossalmente, la soddisfazione è più alta quando emergono criticità, se:
Il cliente pensa:
“Finalmente qualcuno mi spiega perché succede.”
Questo rafforza la relazione e la fiducia.

L’app di www.costoorario.com non si vende come prodotto, ma come percorso.
Esempi di posizionamento:
Prezzo percepito alto, perché:
Dopo 90 giorni:
“Rifacciamo l’analisi. Vediamo cosa è cambiato.”
Stesso strumento, stesso metodo, numeri confrontabili.
Qui il cliente capisce che:
E la soddisfazione diventa continuità.

Questa applicazione funziona perché:
Usata bene, ti fa passare da:
“Quello che fa le dichiarazioni”
a
“Quello che mi aiuta a capire e migliorare il business.”

